IL METODO FELDENKRAIS ®

E’ un metodo di lavoro basato sul movimento, con precise basi teoriche, biomeccaniche, neuromuscolari, pedagogiche; si basa su  una profonda  conoscenza dello sviluppo del movimento  umano e dei meccanismi d’apprendimento. Si può sperimentare con corsi collettivi  o lezioni individuali.

Il Metodo Feldenkrais affina le capacità percettive, aiuta a diventare consapevoli delle proprie abitudini, e guida alla scoperta di ulteriori e più efficaci modi di muoversi e di agire. Migliora la  flessibilità, la coordinazione la precisione e l’eleganza del gesto, con effetti positivi sulla postura, sulla organizzazione motoria, sulla riduzione dei dolori articolari e muscolari nell’ambito di problemi neurologici e ortopedici.

E’ adatto a tutti: sportivi, artisti, adulti, ragazzi, musicisti. Lo si sconsiglia nella fase acuta di un dolore fisico: in tal caso si raccomanda di sottoporsi prima a cure mediche e fisioterapiche.

Trasformare l’intenzione in azione 

Il movimento ci pone in costante relazione con ciò che ci circonda: perfino il semplice atto di respirare è un’interazione con l’ambiente. La qualità dei nostri movimenti rispecchia profondamente il modo in cui percepiamo noi stessi, i nostri pensieri, le nostre abitudini.

Si tratta di un metodo di apprendimento per imparare a conoscere e a utilizzare pienamente le nostre risorse. Attraverso il Metodo Feldenkrais si diventa artefici del proprio benessere e consapevoli del percorso intrapreso, rendendo duraturi nel tempo i benefici ottenuti.

I benefici del Metodo Feldenkrais si riflettono sulla nostra postura, sul modo di muoverci, di dormire attraverso maggiore efficienza fisica e mentale, vitalità, flessibilità, creatività.

 

Un valido aiuto per ognuno di noi 

Il Metodo si rivolge a persone di qualsiasi età e in qualsiasi condizione fisica: bambini, adulti, anziani. Non ha controindicazioni perché rispetta la persona, adattandosi alle peculiari caratteristiche di ognuno di noi, ai nostri limiti e alle nostre potenzialità. Per esempio, è molto indicato per i bambini che, giocando con il movimento in lezioni ideate appositamente per loro, ricevono stimoli che facilitano un sano sviluppo cognitivo e motorio. E’ inoltre un valido supporto per le persone di ogni età che, a causa di traumi, dolori, disturbi neurologici, hanno limitazioni delle capacità motorie e percettive. Trattandosi di un’attività che infonde uno stato di benessere, è utile per ridurre lo stress emotivo e fisico. Il Metodo Feldenkrais aiuta anche a migliorare l’espressione artistica e la creatività nella danza, nel canto, nel teatro e a incrementare le prestazioni fisiche nella pratica sportiva.

 

Due metodologie di apprendimento 

Durante una lezione del Metodo Feldenkrais l’insegnante propone la sperimentazione di sequenze motorie specifiche per coinvolgere, attraverso il movimento, la consapevolezza, il pensiero, la percezione e l’immaginazione. Molte sequenze hanno come tema le tappe dello sviluppo motorio del bambino, altre pongono l’accento su attività comuni della vita quotidiana (ad esempio, allungarsi o chinarsi per prendere un oggetto) o su attività più specifiche, in base alle necessità degli allievi.

Altre lezioni sono basate sull’esplorazione di articolazioni, muscoli, relazioni posturali. Si tratta in ogni caso di movimenti facili, inusuali e piacevoli. L’obiettivo è migliorare la consapevolezza e la sensibilità, espandere il repertorio di movimento, ridurre il dispendio di energie migliorando l’efficacia delle nostre azioni.

Il Metodo Feldenkrais viene insegnato in due modalità parallele: lezioni di gruppo o individuali.

Durante le lezioni di gruppo, denominate Conoscersi Attraverso il Movimento® (CAM), l’insegnante Feldenkrais conduce gli allievi con l’utilizzo della sola voce, proponendo sequenze di movimento che nel corso della lezione evolvono gradualmente per complessità ed escursione, pur rimanendo nell’ambito di un’attività confortevole e non faticosa.

Durante la lezione individuale, denominata Integrazione Funzionale® (IF), l’insegnante utilizza una tecnica manuale non invasiva per rendere l’allievo consapevole della propria organizzazione funzionale e suggerire nuovi modi per renderla più efficiente. Il contatto manuale è rispettoso e gentile, mai orientato a forzare bensì a creare un ambiente favorevole all’apprendimento. In questo caso l’allievo è normalmente disteso su un apposito lettino basso. In entrambi i casi agli allievi non è richiesto di spogliarsi, ma solo di vestire un abbigliamento comodo.

Il Metodo Feldenkrais può essere insegnato solo da professionisti diplomati dopo un lungo e rigoroso percorso formativo.

 

Associazione Italiana Insegnanti Metodo Feldenkrais 

Il riferimento per il Metodo è l’Associazione Italiana Insegnanti Metodo Feldenkrais (AIIMF), associazione professionale senza scopo di lucro fondata nel 1987, alla quale aderiscono sia gli insegnanti che hanno terminato il Corso di Formazione quadriennale riconosciuto a livello internazionale dagli organismi competenti (IFF – International Feldenkrais Federation e TAB – Training Accreditation Board), sia gli studenti in formazione che hanno terminato il secondo anno. Gli obiettivi dell’AIIMF sono di promuovere e coordinare lo sviluppo e la diffusione dell’opera di Moshe Feldenkrais e del suo Metodo proteggendone l’originalità e tutelandone il codice etico. Inoltre, l’AIIMF aiuta i propri soci supportandoli nel loro percorso professionale, impegnandosi in attività rivolte al riconoscimento della professione e del Metodo stesso presso le istituzioni, a tutela degli utenti. L’AIIMF è l’unico organo che può rilasciare la certificazione professionale agli insegnanti del Metodo Feldenkrais. L’Associazione effettua anche ricerche nei vari campi di applicazione del Metodo, organizza seminari di studio, conferenze, convegni, favorisce scambi con discipline affini, pubblica testi e materiali e quanto altro utile alla promozione del Metodo e alla formazione degli insegnanti.

 

 

Moshè Feldenkrais

Moshe Feldenkrais (1904-1984), ingegnere e fisico  israeliano. Laureato in fisica, ha lavorato a fianco di Joliot-Curie; è stato  sportivo praticante di alto livello,  cultore di judo . Appassionato e profondo conoscitore di fisica, cibernetica, neurofisiologia e di varie metodiche psicocorporee. Partendo dalle conoscenze scientifiche e dall’esperienza personale, ha elaborato un  metodo che si distingue particolarmente per lo stile educativo e non prettamente riabilitativo. Ha sviluppato un metodo pratico per migliorare tutte le funzioni dell’essere umano: da un punto di vista neurologico, scheletrico, muscolare e cognitivo. Il Metodo Feldenkrais è ora apprezzato in tutto il mondo per la sua efficacia e la prospettiva innovativa con cui consente di superare numerose limitazioni funzionali. Moshe Feldenkrais lo espone in modo organico nel 1949 nel rivoluzionario libro “Il corpo e il comportamento maturo”. I suoi punti di vista sull’ansia, sullo stress, sull’importanza della diramazione vestibolare dell’ottavo nervo cranico e sulle emozioni sono oggi universalmente riconosciuti.

Osteopatia

cosa è l’osteopatia

Nasce dal medico Andrew Taylor Still, Nordamerica, a fine ‘800 , si basa su una conoscenza della fisiologia e anatomia del corpo umano. È una medicina non convenzionale, un sistema di cura manuale che attraverso la valutazione, diagnosi osteopatica e trattamento può essere applicata ad un ampia varietà di condizioni cliniche. Considera l’uomo come unità di corpo, mente e spirito.

I fondamenti dell’osteopatia sono:

  1. il corpo ha in se stesso la facoltà di auto guarigione. Questa è la pietra miliare dell’approccio osteopatico finalizzato alla valutazione e al trattamento dei disturbi muscolo-scheletrici, viscerali, miofasciali, vascolari e neurologici.
  2. l’essere umano è un unità dinamica. Le  alterazioni strutturali o meccaniche dall’apparato neuro-muscoloscheletrico , possono creare disfunzioni riflesse anche a carico dei visceri o del sistema neuro-endocrino. Ogni area di disfunzione è in rapporto con ogni altra parte del corpo. Quindi è importante scoprire la storia completa del paziente per le indicazioni su traumi o interventi passati e il loro ricordo tissutale nel corpo.
  3. interrelazione tra struttura e funzione. L’osteopatia propone di individuare la causa alla base della comparsa del sintomo  e di ristabilire la mobilità della struttura,cosi che la funzione si può riadattare ed il corpo trova la capacità di iniziare il suo percorso di auto-guarigione verso lo stato di salute.

Risulta utile in caso di:

DOLORI ALLA SCHIENA acuti o cronici di origine traumatica o chirurgica

DOLORI ARTICOLARI E MUSCOLARI, esiti di trauma o da sovraccarico (spalla, caviglie, ginocchia, torace ecc),

PROBLEMATICHE POST-OPERATORIE (cicatrici e aderenze, perdita di mobilità),

PROBLEMI DI POSTURA,

DISTURBI DI MASTICAZIONE (dolore alla temporo-mandibolare)

MAL DI TESTA, NAUSEA, VERTIGINI (associate o meno a problemi cervicali),

REFLUSSO GASTRO ESOFAGEO E ALTRE DISFUNZIONI ADDOMINALI (stitichezza, dolori mestruali, dolori perineali acuti o cronici, ),

DOLORI DURANTE E DOPO LA GRAVIDANZA, lombalgie, cervicalgie, disturbi della digestione e della respirazione, formicolii, dolori costali.

PREPARAZIONE AL PARTO

DISTURBI DEL NEONATO E DEL BAMBINO disturbi del sonno e della postura, asimmetrie del cranio, disfunzione della suzione, otiti, disturbi addominali.

 

Ginnastica posturale e consapevolezza corporea

La postura racconta la nostra storia, poiché “la vita forma e deforma”; rappresenta il vissuto corporeo e psico-emozionale di un individuo. Questo percorso può rappresentare un’opportunità per migliorare e risvegliare la propria consapevolezza, un viaggio attraverso il corpo e la sua storia per scoprire come, nel corso di tutta la vita il corpo si è organizzato con minuziosa perfezione, si è protetto e si è adattato.Un’ occasione per rallentare i ritmi quotidiani spesso frenetici, per ascoltare il proprio corpo nella sua globalità e averne una percezione e conoscenza più intima e quindi più corretta ed autonoma.

Movimenti dolci e respirazione ci porteranno ad esplorare nuove possibilità di movimento, liberandoci da contratture e rigidità fisiche ed emotive,
L’attività di Ginnastica Posturale proposta può essere di grande aiuto a qualsiasi età per ottenere:
– elasticità muscolare e mobilità articolare
– miglioramento del metabolismo generale con regolarizzazione della
circolazione sanguigna e della pressione
– miglioramento delle funzioni dell’apparato digerente, della respirazione
– riequilibrio del Sistema Neurovegetativo e del corretto ciclo sonno/veglia
– aumentato rilascio di endorfine che determinano un senso di
benessere e serenità

Ginnastica Addominale Hipopressiva:

metodo di riprogrammazione posturale globale che mira a migliorare la funzionalità dei muscoli del pavimento pelvico, della muscolatura addominale e del muscolo diaframma.

. Un buon tono addominale permette una corretta postura, però, è stato ampiamente dimostrato l’effetto negativo degli esercizi addominali “classici” sul tono del pavimento pelvico e del loro impatto nella patologia dei prolassi pelvici. A differenza degli esercizi addominali tradizionali che provocano un aumento di pressione nell’addome – e quindi addome prominente, incontinenza urinaria, prolassi genitali, stitichezza e disfunzioni sessuali

Contribuisce, attraverso la stimolazione del Sistema Nervoso Ortosimpatico a riequilibrare il Metabolismo basale, previene il senso di pesantezza alle gambe facilitando il ritorno venoso e migliorando la vascolarizzazione pelvi perineale e degli arti inferiori, contribuisce a contrastare l’ incontinenza urinaria , previene la formazione di ernie inguinali e discali da sforzo, diminuendo la pressione addominale.